Grande soddisfazione per la Canottieri De Bastiani Angera al 1° Meeting Nazionale di Piediluco, tradizionale appuntamento di apertura della stagione nazionale del canottaggio che si è svolto dal 6 all’8 marzo sul lago umbro presso il Centro Nazionale “Paolo d’Aloja”. Un evento che ogni anno richiama centinaia di atleti da tutta Italia e rappresenta uno dei primi importanti banchi di prova della stagione agonistica.
A regalare la gioia più grande alla società angerese è stata Gloria Marino, protagonista di una splendido Argento nel quattro di coppia Under 19 femminile. L’atleta della De Bastiani ha conquistato il secondo gradino del podio insieme alle compagne Lisa Marchetti e Matilde Mariani della Canottieri Varese e Matilde Bernasconi della Canottieri Gavirate.
L’equipaggio misto lombardo ha disputato una gara di grande solidità e determinazione, riuscendo a mettersi in evidenza su un campo partenti di alto livello. Per la Canottieri De Bastiani Angera si tratta di un risultato dal valore speciale: erano infatti diversi anni che la società non conquistava una medaglia al Meeting Nazionale di Piediluco, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario remiero italiano.
Nel corso della manifestazione Gloria Marino è stata impegnata anche nel singolo Under 19 femminile, dove ha affrontato una competizione molto numerosa e di alto livello. Dopo aver superato le qualificazioni, l’atleta angerese si è fermata alle semifinali, chiudendo comunque una prova positiva in una delle specialità più competitive del programma.
Tra gli altri risultati della Canottieri De Bastiani Angera da segnalare la partecipazione del doppio senza Under 17 maschile composto da Ivan Velushack e Jacopo Tognoli. I due giovani atleti hanno raggiunto le semifinali, dimostrando buone potenzialità e grande determinazione, ma non sono riusciti a conquistare l’accesso alle finali.
Weekend impegnativo anche per Julius Van Oeveren, che ha gareggiato sia nel singolo Under 19 maschile sia nel quattro senza Under 19 maschile. In entrambe le specialità l’atleta angerese è stato eliminato nelle batterie, accumulando comunque esperienza importante in un contesto nazionale molto competitivo.





